GIORNALI: CHIUDE 'ITALIA SETTIMANALE' DIRETTA DA BUTTAFUOCO
GIORNALI: CHIUDE 'ITALIA SETTIMANALE' DIRETTA DA BUTTAFUOCO

Roma, 20 mar. (Adnkronos) - A tre mesi dal rilancio e a quattro anni dalla nascita, ''L'Italia settimanale'' chiude i battenti. L'amministrato delegato della societa' editrice, Bruno Tagliaferri, ha comunicato al comitato di redazione la cessazione delle pubblicazioni e la convocazione dell'assemblea per la messa in liquidazione della societa'. L'ultimo numero della rivista di Pietrangelo Buttafuoco uscira' in edicola venerdi' prossimo con una copertina e un dossier dedicato ai ''poteri forti'': il direttore ha fatto appena in tempo a inserire un breve saluto ai lettori spiegando che la chiusura della testata e' dettata ''dal fatto che non abbiamo piu' un editore''. Restano senza lavoro undici giornalisti, cinque impiegati amministrativi e decine di collaboratori, tra i quali l'ex ministro socialista Claudio Martelli e il deputato di An Teodoro Buontempo.

I motivi della cessazione sarebbero esclusivamente economici, legati alle vicende dell'azionista di maggioranza Gustavo Adolfo Spangerberg, protagonista due settimane fa del fallimento dell'emittente romana Gbr. Lunedi' Mondadori aveva reso noto di non poter piu' stampare e distribuire il settimanale a causa delle insolvenze dell'editore. ''Ancora una volta un editore improvvisato riesce, in pochi mesi di lavoro, a distruggere una voce libera, patrimonio del pluralismo dell'informazione'', hanno commentato i vertici dell'Associazione Stampa Romana. (segue)

(Pam/Pe/Adnkronos)