CINEMA: CONVEGNO A UDINE SULLE ORIGINI
CINEMA: CONVEGNO A UDINE SULLE ORIGINI

Roma, 20 mar. (Adnkronos) - Per tre giorni, da domani al 23 marzo, Udine diventa capitale mondiale degli studi sul cinema. Oltre quaranta studiosi di tutto il mondo parteciperanno, infatti, al convegno internazionale intitolato ''Prima dell'autore, spettacolo cinematografico, testo, autorialita' dalle origini agli anni trenta'', organizzato dall'Universita' di Udine, dalla Uicc (Unione italiana circoli del cinema), dalle Giornate del cinema muto, dalla cineteca del Friuli e dal Dipartimento di musica e spettacolo dell'Universita' di Bologna. Studiosi del calibro di Gianni Rondolino, Francois Jost, Gian Piero Brunetta, Richard Abel, Gonzales Requena, Francesco Casetti, Philippe Dubois, Antonio Costa e molti altri, proveranno a mettere in discussione le teorie dell'autore cinematografico fin dalla loro nascita, per cercare un modello alternativo che possa essere piu' funzionale rispetto ad un'arte appena centenaria.

Al convegno saranno abbinate due serate di proiezione, domani alle ore 20.00 presso la sala dell'Aula Magna dell'Universita' (via Antonini, 8), si avra' modo di assistere alla proiezione di alcuni documenti straordinari che riguardano molto da vicino la citta' di Udine. Il piatto forte della serata sara' infatti costituito dall'anteprima di due brevi film, recentemente scoperti dalla Cineteca di Losanna e restaurati dalla Cineteca di Bologna, nei quali sono ripresi (quasi sicuramente da parte austriaca) alcuni momenti cruciali della Prima guerra mondiale che riguardano direttamente Udine e il Friuli.

Nei due film, entrambi del 1918, vediamo immagini di straordinaria qualita' dell'avanzata austriaca lungo i territori italiani e per le strade di Udine. Spezzoni drammatici di una guerra che poco hanno da invidiare alle terribili immagini televisive dei conflitti contemporanei. I treni di trasporto alla stazione di Udine, i prigionieri italiani ammucchiati, le tracce lampanti della disfatta attraverso l'Isonzo, Pussona, Cividale, Palmanova. (segue)

(Com/Gs/Adnkronos)