MUSICA: LIGABUE, SPRINGSTEEN MI PIACE MA E' IL MIO FANTASMA
MUSICA: LIGABUE, SPRINGSTEEN MI PIACE MA E' IL MIO FANTASMA
DA DOMANI PARTE IL NUOVO TOUR DEL BOSS

Roma, 20 mar. (Adnkronos) - Se Bruce Springsteen ha il fantasma di Tom Joad, Ligabue ha lo spettro di Springsteen. Alla vigilia del suo nuovo tour italiano, il rocker di Correggio smentisce quanto riportato da alcuni quotidiani nei giorni scorsi a proposito dell'autore di ''The ghost of Tom Joad'': ''I giornali hanno scritto che Springsteen non mi piace -spiega il cantante- ma questo non e' vero: e' vero, invece, che per l'ennesima volta ho dovuto rispondere, nel corso di una conferenza stampa, a domande su Springsteen. In passato il mio nome e' stato accostato mille volte a quello del 'Boss'. Ormai per me e' un incubo, un fantasma che mi porto dietro. Springsteen e' un artista che ho amato tra il 1975 e il 1980; poi ho amato centinaia di altri gruppi e di altre situazioni''.

Il nuovo tour di Ligabue parte domani da Desio, in provincia di Milano: Ligabue riproporra', oltre ai suoi grandi successi, i brani dell'ultimo album ''Buon compleanno, Elvis'' che ha venduto, finora, 500mila copie. ''Rispetto al tour precedente -spiega Ligabue- ci sono novita' di carettere scenico: il palco e' piu' sgombro, abbiamo piu' possibilita' di movimento. Dal punto di vista musicale, ho ripescato alcune vecchie canzoni e ho riarrangiato le nuove''. Infine, una battuta sul ritorno dei Sex Pistols: ''Siamo in un mondo in cui e' lecito pensare che chi fa rock voglia, come tutti, guadagnare dei soldi -afferma Ligabue-. Mi viene da pensare che non sempre chi fa questo mestiere mette come priorita' il fatto artistico. Quel ritorno lo trovo parzialmente scandaloso''.

(Mag/Pe/Adnkronos)