BANCO NAPOLI: IMI NON PARTECIPA ALLA RICAPITALIZZAZIONE
BANCO NAPOLI: IMI NON PARTECIPA ALLA RICAPITALIZZAZIONE
SI' AD AZIONI DI ''SOSTEGNO''

Roma, 27 mar. (Adnkronos)- No ad interventi nella ricapitalizzazione, si' ad altre ''azioni di sostegno''. E' questa la linea di condotta che adottera' l'Imi nell'operazione di salvataggio del Banco di Napoli, cui ha dato disco verde ieri il governo. A illustrarla sono stati i vertici dell'Imi, il presidente Luigi Arcuti e il direttore generale Rainer Masera, nel corso della conferenza stampa tenuta per illustrare i risultati del bilancio '95.

Un intervento nella ricapitalizzazione del Banco di Napoli, ha spiegato Arcuti, ''non rientra nello spirito delle partecipazioni che il Cda dell'Imi ritiene di dover assumere''. ''E' piu' naturale -ha aggiunto il presidente dell'Imi- che siano banche commerciali ad entrare nel capitale. Da parte nostra possiamo apportare un significativo contributo alla soluzione di liquidita' dell'istituto''.

E questo concetto e' stato ribadito con forza anache da Masera. ''Ci sono principi di solidarieta' -ha dichiarato il direttore generale- che non possono essere trascurati. Non mi sembra che ci abbiano chiesto di partecipare a ipotesi concrete di ricapitalizzazione. Anche se vengo considerato un sostenitore della banca universale -ha fatto osservare con una battuta- ritengo che per noi un'operazione di questo tipo rappresenterebbe una deviazione rispetto a disegni strategici, che da tempo sono stati illustrati ai mercati''.

Anche se un intervento nel capitale del Banco di Napoli ''esula dal disegno strategico'', l'Imi si dice pero' favorevole ad ''azioni di sostegno''. Ipotizzabile e', infatti, la ''cessione di crediti per favorire la liquidita' della banca''.

(Mcc/Pe/Adnkronos)