BANCONAPOLI: IL 31 LUGLIO IL VIA AD OPERAZIONE SALVATAGGIO (2)
BANCONAPOLI: IL 31 LUGLIO IL VIA AD OPERAZIONE SALVATAGGIO (2)
CON MINVERVINI CI SPIEGHEREMO

(Adnkronos) - Giarda e Lamanda non fanno i nomi delle banche interessate. Certo, si tratta degli istituti che hanno partecipato al prestito di gennaio che verra' quindi convertito (Bnl, Mps, Mediocredito Centrale, Banca di Roma, Ambroveneto, Cr Torino insieme a Cr Verona, San Paolo, Cariplo, Banca popolare di Novara e Banco di Sicilia). Alcune banche hanno fatto gia' sapere di non essere disponibili, ma all'elenco si potranno aggiungere anche altri istituti di credito.

Il decreto prevede che il Tesoro possa intervenire con ulteriori mille miliardi se si verificheranno 4 condizioni: 1) l'accertamento, entro il 30 giugno '96, della siturazione patrimoniale del Banco; 2)l'approvazione di un ''idoneo piano di ristrutturazione'' con l'aiuto di un consulente del Tesoro; 3) un accorso con i sindacati entro il 31 luglio per la diminuzione del costo del lavoro; 4) gli interventi finanziari della banche.

Fino ad allora, il Tesoro convertira' in prestito subordinato i mille miliardi gia' erogati dalla Cassa depositi e prestiti il primo gennaio di quest'anno, dopo aver ottenuto in pegno le azioni del Banco nel portafoglio dell'azionista di maggioranza, la Fondazione, che detiene poco meno del 70 per cento del capitale.

Una clausola, quest'ultima, che ha scatenato la reazione del presidente della Fondazione Gustavo Minervini che sostiene che cosi' non viene riconosciuto alcun valore di avviamento. ''Con Minervini -ha detto Lamanda- ci spiegheremo bene. In questa fase di incertezze, bisogna sperare che tutti facciano la loro parte. Allora il valore di avviamento emergera' quando venderemo il Banco e riconosceremo la plusvalenza agli attuali azionisti''. (Segue)

(Kat/Zn/Adnkronos)