IMI: UTILE NETTO CONSOLIDATO DI 551,8 MLD (2)
IMI: UTILE NETTO CONSOLIDATO DI 551,8 MLD (2)

(Adnkronos) - A illustrare, nel corso di una conferenza stampa, i dati di bilancio del gruppo, sono stati i vertici dell'Imi, il presidente Luigi Arcuti, il direttore generale Rainer Masera, e i due vicedirettori generali Luciano Martino e Vittorio Serafino.

Un particolare accento e' stato posto dai responsabili dell'Istituto sull'aumento del dividendo dalle 400 lire dello scorso anno alle 500 di quest'anno. ''Il pay out -ha osservato Arcuti- e' dell'ordine del 54 pc dell'utile netto consoldilato. E' uno dei pay out piu' alti e costituisce uno stimolo per il futuro''. Quanto agli altri dati di bilancio, il patrimonio netto del gruppo, prima del riparto utili, ammonta a 7.795 miliardi contro i 7.498 miliardi al 31 dicembre 94.

Analizzando le tre linee di business dell'attivita' operativa dell'Imi, risulta che nel 1995 l'attivita' creditizia, svolta prevalentemente dalla capogruppo, e' cresciuta in modo regolare. I crediti per finanziamenti consolidati son ammontati a 52.563 miliardi, con un incremento del 5,45 pc rispetto all'esercizio precedente. L'Imi Spa ha provveduto ad erogazioni su fondi propri per 10.658 miliardi (+17,7 pc). Tra le attivita' mobiliari, svolte in Italia dalla capogruppo e dalla controllata Imi Sigeco Sim, la finanza aziendale e il collocamento titoli hanno tratto slancio ulteriore, specie dal ruolo svolto dal gruppo nei processi di privatizzazioni di grande imprese pubbliche e aziende municipalizzate. Nel settore della intermediazione mobiliare, alla riduzione dei volumi conseguente al drastico ridimensionamento delle attivita' negli Stati Uniti ha fatto riscontro il miglioramento dei margini delle societa' operanti sui mercati interno ed europeo. (segue)

(Mcc/Pe/Adnkronos)