IMI: UTILE NETTO CONSOLIDATO DI 551,8 MLD (3)
IMI: UTILE NETTO CONSOLIDATO DI 551,8 MLD (3)

(Adnkronos) - Nella terza area operativa, quella dei servizi finanziari alle famiglie ove opera principalmente Banca Sideuram con le sue controllate, si e' registrata una crescita apprezzabile dell'attivita' complessiva, pur con andamenti differenziati nei vari segmenti operativi. Nel comparto dei fondi comuni di investimento, nonostante la flessione della raccolta netta, dovuta alla sfavorevole fase congiunturale attraversata dal settore, la primaria posizione del gruppo e' risultata confermata. Nel 1995 si e' avuta altresi' una accelerazione dell'attivita' del comparto delle assicurazioni vita: le riserve tecniche hanno superato i 5 mila miliardi (3.900 miliardi alla fine del precedente esercizio).

Poiche' l'Imi e' quotato al New York Stock Excange, il bilancio consolidato e' stato corredato anche quest'anno, nel rispetto dei regolamenti vigenti in Usa, della rideterminazione dei risultati secondo i principi contabili statunitensi (Us Gaap). Sulla base di tali principi, l'utile netto consolidato e' pari a 649 miliardi, contro 631 miliardi del 1994, mentre il patrimonio netto a fine esercizio ammonta a 7.528 miliardi, contro 7.084 miliardi dell'anno precedente. Il Roe (Return on equity) calcolato sulla base di queste risultanze e' pari all'8,9 pc rispetto al 7,2 pc determinato secondo i principi contabili italiani.

I risultati del bilancio 95 sono stati commentati con visibile soddisfazione da parte del management dell'Imi, che li ha definiti di grande rilievo. ''Facciamo oltre 550 miliardi di utile. Non siamo secondi a nessuno'', ha commentato il presidente Arcuti. ''L'aver distribuito un dividendo cosi' importante -ha sottolineato- da' tranquillita' sulle prospettive anche per questo esercizio. Non ci saremmo esposti in questo modo, comunque, va detto che i mercati sono quello che sono. Ma il nostro obiettivo rimane quello di accrescere redditivita' e patrimonio''. (segue)

(Mcc/Pe/Adnkronos)