MANOVRA: POP.MILANO, IL FUTURO GOVERNO RIFLETTA
MANOVRA: POP.MILANO, IL FUTURO GOVERNO RIFLETTA

Milano, 27 mar.(Adnkronos)- ''Lo scenario previsto dal documento di programmazione economica e finanziaria ha ancora concrete possibilita' di realizzazione ma e' inutile nascondere che molto dipendera' dal risultato che scaturira' dalle urne il 21 aprile, non tanto in termini di chi vincera', ma in termini di come e con quale scarto vincera''. Lo afferma l'analisi della Banca Popolare di Milano sulle congiunture e i mercati.

''Gli operatori esteri ben difficilmente concederebbero crediti a qualsivoglia governo che non risultasse basato su una maggioranza solida e compatta'', dicono gli analisti finanziari. E dalla B.P.M. arriva anche un consiglio al futuro governo: ''dovra' comunque riflettere sulla eventualita' di provvedimenti che esprimano la volonta' di rispettare almeno 4 dei criteri di convergenza e possono costituire una premessa fondamentale per la riduzione dei tassi d'interesse che potrebbe giungere a compensare gli effetti del rallentamento della congiuntura interna''.

Per gli analisti della B.P.M. ''visti i tempi ristretti che ci separano dalle scadenze previste a Maastricht questa potrebbe essere l'ultima occasione per accelerare i tempi della fase di rientro.''. Il rispetto del sentiero previsto dal documento di programmazione economica e finaniaria rende necessaria secondo la B.P.M una manovra aggiuntiva gia' oggi stimabile, in virtu' del rallentamento in atto e dell'andamento dei tassi d'interesse, in 10-12 mila miliardi. ''Meglio sarebbe -continua il documento- accelerare il passo del risanamento con un intervento piu' deciso qualora si intravedesse la possibilita' di abbassare i tassi''.

(Bdp/As/Adnkronos)