MONETA UNICA: INTEGRAZIONE FLESSIBILE DIVIDE AMATO E SPAVENTA (2)
MONETA UNICA: INTEGRAZIONE FLESSIBILE DIVIDE AMATO E SPAVENTA (2)

(Adnkronos) - Inutile anche il dotarsi, da parte dei paesi fuori dall'Euro, di obiettivi di inflazione: ''La fluttuazione dei cambi -osserva Amato- non e' legata solo agli obiettivi fondamentali dell'economia, ma anche all'instabilita' politica''.

Luigi Spaventa concorda invece con la proposta del Cepr: ''e' pericoloso per le opposizioni suscitate mettere la moneta europea nella base comune''. D'altro canto, osserva Spaventa, ''nemmeno un meccanismo come quello dello Sme puo' essere resuscitato, ormai i mercati hanno capito che puo' essere attaccato''. Per Spaventa l'introduzione di un obiettivo di inflazione ''sarebbe possibile solo grazie ad una modifica del trattato e non basterebbe -e qui concorda con Amato- ad impedire la volatilita' dei tassi di cambio''. Si potrebbe cosi' affiancare ''una fissazione di cambi tra la moneta europea e ciascuna divisa. La Banca centrale europea potrebbe intervenire poi in aiuto delle monete in difficolta', ma questo intervento sarebbe subordinato a condizionalita', cioe' all'avvicinamento del paese ai criteri di convergenza''.

Una secca bocciatura dell'ipotesi prospettata dal Cepr viene invece dal presidente della Bnl Mario Sarcinelli: ''Con questo modello flessibile si affida praticamente solo alla cooperazione intergovernativa la crescita dell'unione. Cosi', di fatto, -conclude- cambiamo il modello di sviluppo comunitario basato su un obiettivo unico per tutti, con differenti velocita'''.

(Gic/Zn/Adnkronos)