PORTI: POCO SVILUPPO AL SUD
PORTI: POCO SVILUPPO AL SUD

Milano, 27 mar. (Adnkronos) - Uniontrasporti, associazione delle Camere di Commercio italiane, ha avviato una indagine sulle caratteristiche strutturali e i processi evolutivi dei porti del Centro Italia, del Mezzogiorno e delle Isole. I risultati saranno disponibili entro la fine del 1996. La portualita' del centro e del Sud d'Italia rappresenta un insieme di strutture che soffrono di una indeterminatezza di posizionamento strategico che ne ha limitato lo sviluppo. Si va dalla vocazione a servire il mercato locale al porsi come punto di raccordo fra i mercati del Nord Italia, dell'Unione europea e del bacino del Mediterraneo, al qualificarsi come nodo di transhipment per i flussi oceanici.

Il risultato finale di questa situazione e' rappresentato dall'assenza di una visibilita' di questi scali, pure in presenza di iniziative di rilevante interesse, quali lo sviluppo del porto di Brindisi come terminale intermodale del corridoio Grecia-Italia-Germania e la recente entrata in attivita' dello scalo di Gioia Tauro, come 'hub' mediterraneo dei traffici containers verso Asia e Nord America. (segue)

(Red/Lr-Gs/Adnkronos)