SALARI: CONFINDUSTRIA, LA DECONTRIBUZIONE UN ATTO DOVUTO
SALARI: CONFINDUSTRIA, LA DECONTRIBUZIONE UN ATTO DOVUTO

Roma, 27 mar. -(Adnkronos)- La decisione presa ieri dal Governo di dare via libera alla decontribuzione del salario aziendale e al pagamento degli arretrati Inps sono per la Confindustria ''atti dovuti e semmai tardivi''.

L'avvio della decontribuzione, in particolare, era stato lungamente richiesto e atteso (la misura era prevista dall'accordo di luglio 1993) dall'associazione degli industriali. Con una nota, Confindustria sottolinea che questo provvedimento ''avvia un processo di maggiore responsabilizzazione delle imprese e dei lavoratori nello sviluppo dell'economia del paese, con la riduzione della forbice tra salario lordo e salario netto che consente maggiore liberta' alla contrattazione tra le parti a livello di azienda, e pone le premesse per il concreto decollo della previdenza integrativa, complemento indispensabile della previdenza obbligatoria''.

Per quanto riguarda la parziale sospensione del contributo del 10 pc, contenuta a sua volta nel decreto varato ieri dal consiglio dei ministri, e la relativa riapertura dei termini del condono previdnziale, la Confindustria ribadisce che ''sono le inevitabili conseguenze di una insufficiente riforma previdenziale, che non e' riuscita a ridurre la spesa previdenziale e si e' affidata a varie misure, tra le quali appunto il contributo del 10 pc, per aumentare le entrate''.

(Red/Zn/Adnkronos)