STET: CON IBM IN ARRIVO ANCHE UN PARTNER EUROPEO
STET: CON IBM IN ARRIVO ANCHE UN PARTNER EUROPEO

L'Aquila, 27 mar. (Adnkronos) - Ibm non basta. Alla Stet servono anche altri partner per rafforzare la sua presenza sul mercato europeo, un punto di riferimento obbligato per ogni gestore globale. La Stet rivede, pur non cambiandone ''lo spirito che rimane lo stesso'', l'accordo in cantiere con Ibm.

Una modifica, confermata dallo stesso amministratore delegato della Stet Ernesto Pascale, che si muove nel senso auspicato dal gruppo telefonico e che si adegua ai sempre nuovi orizzonti che si aprono nel mondo delle tlc. Stet ''come gruppo -ha detto Pascale- e' sempre piu' matura per l'integrazione tra le tecnolgie dell'informazione e le tlc. Altre compagnie cercano un approccio piu' pragmatico che oggi noi stiamo affrontando e che ci facilita altre alleanze''. Un nuovo approccio alle grandi alleanze internazionali che cambia, sul fronte dell'out sourcing l'architettura dell'accordo siglato lo scorso agosto con Ibm e che ridimensiona il ruolo inizialmente assegnato a Finsiel. Un ruolo pero', precisa Pascale, che ''non e' mai stato un pilastro dell'accordo'', come confermano i soli 100 miliardi di fatturato da out sourcing registrati da Finsiel.

E cio' che attende Finsiel ora sara' un ruolo tutto diverso dall'attuale, ma sempre di primo piano. Depurata da gran parte di Sogei, la societa' per il sofware nella P.A., Finsiel con un nuovo partner internazionale affrontera' i mercati europei dove sono in vista grandi contratti, mentre si sviluppera' insieme a Tim e Telecom nell'ottica con consulting per la Pubblica Amministrazione e sempre insieme ai due gruppi produrra' software per le tlc e nei servizi con on line. Non da ultimo gestira' col gruppo le componenti informatiche delle alleanze estere che si stanno delineando. (segue)

(Lil/Gs/Adnkronos)