MUCCHE PAZZE: LA MAFIA AVREBBE VENDUTO IN ITALIA CAPI INFETTI
MUCCHE PAZZE: LA MAFIA AVREBBE VENDUTO IN ITALIA CAPI INFETTI

Londra, 27 mar. (Adnkronos)- La mafia avrebbe venduto in Italia capi di bestiame affetti da encefalopatia spongiforme bovina (Bse). A lanciare l'allarme e' oggi l'autorevole ''Times'' di Londra, dopo che nel nostro Paese e' stato reso noto un nuovo caso del morbo di Creutzfeldt-Jakob, la patologia mortale che le ''mucche pazze'' trasmetterebbero all'uomo. La polizia italiana -si legge sul quotidiano britannico- ha sequestrato in Sardegna ed a Torino carichi di carne di manzo provenienti dalla Gran Bretagna, e ha denunciato che contrabbandieri presumibilmente legati alla mafia stanno vendendo carne bovina britannica -proveniente dall'Irlanda- sotto ''falsi certificati di salute''.

Nonostante le rassicurazioni del ministero della Sanita' italiano -nei giorni scorsi ha ripetuto costantemente che non ''vi sono motivi di allarme'' nel Paese- martedi' e' venuto drammaticamente alla ribalta il caso di Francesco Melillo: l'uomo -57 anni, di Avellino- e' morto nel gennaio scorso per il morbo di Creutzfeldt-Jakob. Prima della morte di Melillo erano stati registrati in Sicilia due casi di encefalopatia spongiforme bovina: la preoccupazione e' cresciuta -prosegue il ''Times''- quando si e' scoperto che la maggior parte dei capi di bestiame infetti dell'isola erano ''scomparsi'', e presumibilmente destinati al macello da parte di esponenti della mafia. (segue)

(Red/As/Adnkronos)