RABIN: LO YOM KIPPUR DELLO SHIN BET (2)
RABIN: LO YOM KIPPUR DELLO SHIN BET (2)

(Adnkronos) - Il nuovo posto sembrava calzare perfettamente ad Harel, convinto com'era che i nemici interni erano senzaltro pericolosi quanto quelli che in quel momento spingevano alle frontiere della neonata entita' statuale sionista. Per i suoi primi vent'anni di vita, lo Shin Bet rimase una piccola organizzazione per la quale lavoravano poche centinaia di persone, sempre alle prese con problemi finanziari. L'agenzia venne divisa in due branche: la sezione ''Appoggio'' e quella ''Operazioni''. La prima disponeva di dipartimenti amministrativi, legali, di coordinamento e pianificazione e forniva l'appoggio logistico per le operazioni.

La divisione Operazioni era invece costituita da tre distinti dipartimenti: la sezione ''Protezione'' -con il compito di proteggere ambasciate e le altre rappresentanze israeliane all'estero, il primo ministro, gli altri membri del governo e l'industria di difesa del Paese- la divisione ''Affari Arabi'' -che doveva monitorare le comunita' arabe in Israele- e gli ''Affari non arabi'' -il settore piu' importante ed impegnativo che consisteva nel controspionaggio, nella sorveglianza dei diplomatici e delle delegazioni straniere e combattere le azioni eversive di comunisti ed estremisti politici.

Il salto di qualita' per lo Shin Bet avvenne nel 1955 quando Harel, sostituito alla testa dell'agenzia da Izzy Dorot, convinse Ben Gurion, molto riluttante, ad utilizzare l'esperienza del ''Lehi'' o ''Gruppo Stern'', del quale faceva parte anche Yitzhak Yezernitzki, alias Yitzhak Shamir, futuro premier israeliano. Personalita' emblematica del nuovo corso fu Yehoshua Cohen, coinvolto nel 1948 nell'assassinio del mediatore delle Nazioni Unite, il Conte Folke Bernadotte di Svezia, cui venne affidata la protezione di Ben Gurion.

(Ses/Gs/Adnkronos)