RABIN: LO YOM KIPPUR DELLO SHIN BET
RABIN: LO YOM KIPPUR DELLO SHIN BET

Gerusalemme, 27 mar. (Adnkronos)- Se l'assassinio del premier israeliano Yitzhak Rabin ha rappresentato uno shock per Israele, ancora piu' traumatico lo e' stato per lo Shin Bet, il temuto e fino all'attentato del 4 novembre scorso quasi infallibile servizio di sicurezza interno israeliano. Gia' definito lo ''Yom Kippur'' dello Shin Bet -un riferimento alle accuse piovute addosso al controspionaggio del Mossad per l'attacco arabo che prese di sorpresa Israele nel 1973- l'attentato a Rabin e' probabilmente nato da una convinzione generale: ''Nessuno ha mai pensato che un ebreo avrebbe imbracciato un'arma per sparare contro un leader israeliano''. E la guardia abbassata del servizio torna alla memoria il giorno della condanna del killer.

La nascita dei servizi segreti israeliani puo' essere ricondotta al 30 giugno del 1948, sei settimane dopo la nascita dello Stato d'Israele, avvenuta il 14 maggio 1948. Ed in certo senso si puo' affermare che questi siano nati dallo scioglimento dello ''Shai'', l'acronimo per ''Sherut Yediot'', il servizio informazioni dell'Haganah (Difesa), l'esercito ebraico preindipendentista. Secondo l'allora primo ministro David Ben Gurion, solo con la costituzione di un fenomenale servizio d'intelligence Israele avrebbe infatti potuto sopravvivere. Cosi' durante la riunione del 30 giugno, il comandante dello Shai, il 47enne colonnello Isser Beeri, decise la creazione di tre nuovi servizi: l'intellicence militare (Aman), i servizi ''esterni'' (Mossad) ed i servizi interni, lo Shin Bet.

Alla testa dello Shin Bet -la contrazione di ''Sherut ha-Bitachon ha-Klali'', o ''Servizio di sicurezza generale''- venne posto uno dei veterani dello Shai, Isser Harel, un ebreo russo nato nel 1912. La sua specialita' era la sorveglianza della destra ebraica che non riconosceva l'autorita' di Ben Gurion e dell'Haganah. (segue)

(Ses/As/Adnkronos)