SLOVACCHIA: UNA DEMOCRAZIA A RISCHIO (2)
SLOVACCHIA: UNA DEMOCRAZIA A RISCHIO (2)

(Adnkronos) - La ratifica del Trattato, con 119 voti a favore, 1 contrario e 19 astensioni, e' stata peraltro accompagnata dall'approvazione di due risoluzioni concernenti l'interpretazione del testo e ovviamente non vincolanti per l'Ungheria. Esse respingono a priori eventuali interpretazioni favorevoli al principio del ''diritto collettivo'' della minoranza ungherese nonche' il diritto di quest'ultima alla creazione di strutture o statuti autonomi su base etnica.

Nelle ultime settimane il governno aveva inoltre predisposto una serie di altre misure atte a stemperare l'impatto del Trattato. Lo scorso novembre una nuova legge sulla ''lingua di stato'' proibiva agli ungheresi l'utilizzazione a livello ufficiale della madre lingua. Non piu' tardi di una settimana fa il governo aveva poi avviato la riforma amministrativa del paese, ridistribuendo i distretti in modo tale che la minoranza ungherese non raggiungesse in nessuno di essi la soglia importante del 30 per cento della popolazione.

Sempre martedi', malgrado le proteste dell'opposizione, della chiesa e di associazioni di vario stampo, la maggioranza parlamentare guidata da Meciar ha quindi approvato (77 a favore, 57 contrari, 2 astenuti) la legge sulla ''protezione della Repubblica'' che punisce con pene detentive gli organizzatori di ''manifestazioni pubbliche con l'intento di denigrare o violare l'ordine costituzionale, l'unita' territoriale o il sistema di difesa della Repubblica, o di matterne a repentaglio l'indipendenza''. (segue)

(Nsp/Gs/Adnkronos)