TURCHIA: I CURDI PRONTI A SOSPENDERE LA TREGUA
TURCHIA: I CURDI PRONTI A SOSPENDERE LA TREGUA

Roma, 27 mar. - (Adnkronos) - Il Pkk sta considerando la rottura della tregua unilaterale proclamata ai primi di dicembre dello scorso anno. E di rilanciare le ''azioni di guerra'', anche oltre i confini delle provincie del sudest della Turchia, ricorrendo ad attacchi suicidi in tutto il paese, come non era mai stato fatto fino a ora. ''In tempi brevi ci sara' una dichiarazione del nostro comando, che proprio in questi giorni sta prendendo una decisione in proposito - dichiara Kemal Kara, rappresentante del Fronte di liberazione nazionale del Kurdistan in Italia.

Il nuovo governo si e' rifiutato di fare alcuna concessione ai curdi, ha denunciato Kara. Mentre si discuteva la possibilita' di sollevare lo stato di emergenza in vigore nelle regioni sudorientali, venivano ordinati nuovi bombardamenti nel Kurdistan. ''Apo'', il capo del Pkk in esilio fra la Siria e il Libano ha anche inviato una lettera al premier Mezut Ylmaz, a cui chiedeva chiarimenti sulla politica del nuovo governo, ma senza riceverne una risposta. ''Se il governo turco non fara' alcun passo per avviare il dialogo entro breve -ha proseguito Kara, intervenuto alla conferenza stampa organizzata dal deputato di Rifordazione Comunista Angela Bellei, appena tornata dal Kurdistan turco- la guerra riprendera'''.

(Sip/Zn/Adnkronos)