VERTICE UE: AGNELLI, LE PRIORITA' ITALIANE (2)
VERTICE UE: AGNELLI, LE PRIORITA' ITALIANE (2)

(Adnkronos) - ''La generale consapevolezza che la prossima conferenza debba affrontare temi concreti non deve pero' condurre ad una sottovalutazione della rilevanza delle sfide istituzionali'', ha avvertito la Agnelli. ''La conferenza dovra' quindi valutare l'estensione del voto a maggioranza qualificata -ha ricordato il ministro- l'eventuale riponderazione dei voti degli stati membri per tenere maggiormente conto del peso demografico degli stessi, la limitazione della composizione della Commissione e del Parlamento europeo onde evitare che queste due istituzioni vengano poste nell'impossibilita' di operare efficacemente, la riduzione e semplificazione delle numerose procedure legislative attualmente previste, la semplificazione del testo del Trattato stesso che si presenta oggi scarsamente comprensibile e che potrebbe essere reso piu' agile attraverso l'eliminazione delle norme obsolete e l'accorpamento di varie disposizioni''.

In proposito -ha sottolineato la Agnelli- ''malgrado i prevedibili sforzi per pervenire ad un sistema decisionale piu' agile, e' verosimile che in una Unione a 25-30 membri sia comunque necessario ricorrere a formule di flessibilita' che consentano ad un gruppo di Stati membri di avanzare piu' speditamente nel processo di integrazione limitatamente ad alcuni settori specifici. Anche la flessibilita' dovra' essere pero' introdotta in un contesto di precise garanzie: il mantenimento del quadro istituzionale unico, la preservazione dell'Acquis comunitario, la non discriminazione fra gli Stati membri cosi' da permettere a paesi ritardatari di raggiungere il gruppo di testa in condizioni paritarie sulla base di regole predeterminate''. (segue)

(Nap/Gs/Adnkronos)