VERTICE UE: IL PROGRAMMA DI TORINO (4)
VERTICE UE: IL PROGRAMMA DI TORINO (4)

(Adnkronos) - Quanto al secondo punto, quello che riguarda le istituzioni, l'obiettivo e' chiaramente quello di adeguarle ad un'Europa allargata, rivedendo il principio delle decisioni all'unanimita', evitando che il numero dei commissari cresca, rivedendo il voto che oggi favorisce i Paesi piu' grandi. Il punto sul quale esiste la maggiore convergenza, quello della politica estera e di sicurezza comune (Pesc). I Quindici intendono rafforzare la capacita' dell'Unione di pianificare la politica estera e renderla efficace, oltre che individuare il modo per finanziarla, non piu' solo attraverso i contributi nazionali.

Il compito della Conferenza intergovernativa sara' quella di avvicinare le distanze tra le diverse visioni d'Europa a confronto. Al momento se ne possono individuare a grandi linee tre: una piu' riduttiva, rappresentata dalla Gran Bretagna, che ai grandi mutamenti preferisce piccoli aggiustamenti; una visione francese, favorevole ad un'Europa piu' forte ma con una sottolineatura della visione nazionale; quella italo-tedesca, a favore di una maggiore integrazione nel solco della piu' genuina tradizione europeistica.

(Cin/Zn/Adnkronos)