INFARTO: CARNITINA MIGLIORA SCOMPENSO CARDIACO SECONDARIO
INFARTO: CARNITINA MIGLIORA SCOMPENSO CARDIACO SECONDARIO

Lipsia, 27 mar. (Adnkronos) - Il trattamento con L-carnitina addizionato ad una adeguata terapia, migliora la funzione ventricolare sinistra in pazienti con scompenso cardiaco secondario a malattia ischemica. Sono le conclusioni di uno studio condotto da ricercatori dell'Universita' di Lipsia e presentato al simposio ''Carnitina-fondamenti patobiochimici e applicazione clinica'' che si sta svolgendo nella citta' tedesca. Gli scienziati hanno somministrato tre grammi al giorno di L-carnitina per 4 mesi a pazienti che avevano avuto un'ischemia. La sostanza in combinazione con altri agenti, e', secondo lo studio, un effettivo agente farmacologico nel trattamento dell'insufficienza cardiaca secondaria ad ischemia.

Il simposio a cui partecipano scienziati provenienti da vari paesi europei e dagli Stati Uniti, e' suddiviso in tre sezioni: ''metodi e fondamenti patobiochimici''; ''eziologia ed aspetti clinici della sindrome da deficienza''; ''carnitina e metabolismo d'organo''.

(Ria/Pe/Adnkronos)