DARIO BELLEZZA: MARINEO, TROPPI MESI SENZA LA MIA MACCHINA
DARIO BELLEZZA: MARINEO, TROPPI MESI SENZA LA MIA MACCHINA

Roma, 1 apr. -(Adnkronos)- Forse, se non avesse subito la violenza della sospensione della terapia alla quale si era sottoposto, Dario Bellezza sarebbe ancora vivo. A parlare e' Pino Marineo, l'inventore della macchina anti-Aids, che venne sequestrata dai Nas con gran clamore sui giornali che pubblicarono anche in quell'occasione la notizia della malattia del poeta.

''Ricordo -ha detto Marineo- lucidamente il suo dolore e la sua vergogna per la pubblicita' del suo male e il marchio indelebile che in tal modo la societa' gli ha voluto cucire addosso. Ricordo le polemiche, le battaglie, le insinuazioni e in alcuni casi le discriminazioni legate alla sua storia di intellettuale diverso''.

''Oggi - ha aggiunto- leggendo le ultime analisi immunologiche precedenti l'anoressia e l'abuso di psicofarmaci posso solo pensare che avevo ancora chance per la sua malattia, ma non altrettante per la sua stanchezza e per difenderlo da chi, giorno per giorno, ha lavoratp per minare le sue sicurezze, facendolo precipitare nel vuoto e nel panico''.

(Sin/As/Adnkronos)