I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Lussemburgo. Sulle vacche pazze l'Europa non si accontentera' di mezze misure. E il bando sulle esportazioni di bovini britannici non sara' sollevato entro breve. ''Quattordici dei paesi membri non sono pronti ad accordarsi su alcun provvedimento che non sia risolutivo'' ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura tedesco, Jochen Borchert, prima dell'apertura del Consiglio straordinario sull'epidemia di Bse e sulle misure che la Gran Bretagna intende adottare per sradicare il morbo. Borchert ha quindi escluso la riapertura delle frontiere ai prodotti bovini britannici con il sollevamento del bando approvato la settimana scorsa dalla Commissione. Da parte sua, la Gran Bretagna ha fatto sapere di essere disposta ad abbattere 15 mila capi di bestiame a settimana per sei anni: i 4,5 milioni di capi di eta' superiore ai trenta mesi. Il premier britannico John Major, pero', ha ribadito che questi provvedimenti sono dovuti non a una reale necessita' ma ''al clima di isteria'' che si e' diffuso in Europa.

Mosca. La tregua proclamata da Boris Eltsin non esclude le azioni militari per disarmare le bande armate. Lo ha ribadito il comandante in campo delle truppe russe dislocate in Cecenia, il generale Vyacheslav Tikhomirov, che ha dato ordine per l'apertura del fuoco contro il villaggio di Goiskoye, nella regione sudorientale di Vedeno. Tikhomirov ha sottolineato che ''il cessate il fuoco non significa l'astensione dalle azioni tese a disarmare le formazioni armate'' e ha escluso che negoziati possano venire avviati con il leader indipendentista Giokhar Dudaev prima che i suoi uomini non avranno consegnato le armi.

Taipei. Taiwan intende rispondere alla Cina compiendo la prossima settimana una serie di esercitazioni militari al largo di un'isola situata a 50 chilometri dalla costa meridionale cinese. Lo ha reso noto oggi l'esercito taiwanese precisando che le esercitazioni dovrebbero svolgersi dal 7 al 10 aprile. Secondo quanto riferito dai quotidiani di Taiwan, l'esercito, tra aprile e maggio, compira' 12 esercitazioni che in realta' erano in programma per l'inizio dell'anno, ma sono state posticipate in seguito alle manovre militari cinesi.

Tuzla. I soldati americani in forza al contingente di stanza in Bosnia Erzegovina proteggeranno gli inquirenti del tribunale dell'Onu che a partire da domani esamineranno le presunte fosse comuni vicino Srebrenica, nell'est della Bosnia Erzegovina. Lo stesso segretario alla Difesa americano, William Perry, nel corso di una visita compiuta ieri nella repubblica ex jugoslava, ha manifestato il proprio sostegno a questa iniziativa, che rappresenta, sottolineano gli osservatori, un'importante svolta nell'impegno dei soldati americani nella regione. (segue)

(Sin/Pn/Adnkronos)