I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il presidente del Consiglio, Lamberto Dini, ha emanato una direttiva con cui si limita temporaneamente il potere di nomina del governo. Niente nuove nomine, quindi, a meno che non siano ''strettamente necessarie -si precisa- perche' vincolate nei tempi da leggi o regolamenti, o siano derivanti da esigenze non procrastinabili''. La direttiva fa riferimento anche al rinnovo delle cariche nelle societa' a totale o prevalente partecipazione pubblica, come l'Eni, la Banca nazionale del lavoro e il Credito industriale sardo.

Roma. ''Rimango sconcertato quando leggo che la destra, tra le priorita' dei tagli agli sprechi, mette la legge sulla tutela della maternita' e la cassa integrazione: siamo, 15 anni dopo, alle prese con un reaganismo all'amatriciana''. Walter Veltroni bolla cosi' la campagna della destra contro i tagli alla spesa pubblica. ''Un modello di Stato che lascia una bambina morire di tumore perche' non ci sono i soldi -lamenta- e' un modello che mi fa orrore''. Parlando all'assemblea della Lega delle Cooperative, Veltroni sottolinea la necessita' di ''riportare serieta' nella campagna elettorale: i manifesti del Polo che propongono meno tasse per tutti -dice Veltroni- usano slongan che andavano bene a Santo Domingo negli anni '70, e' solo un tentativo demagogico, populista e peronista''.

Roma. ''Il conseguimento dei parametri di Maastricht potrebbero portare la disoccupazione in Europa a 30 milioni di unita'''. E' l'allarme, gia' lanciato dai laburisti inglesi, ribadito dal segretario di Rifondazione Fausto Bertinotti che, parlando all'assemblea della Lega delle Cooperative, ha definito ''arbitrari'' i parametri del 3 pc del deficit e del 60 pc del debito rispetto al pil. Bertinotti chiede invece ''perche' si deve conseguire il 3 pc del deficit e non il 3 pc della disoccupazione? Siamo di fronte a una restaurazione sociale: questa politica distruggera' la civilta' europea''.

Roma. Slitta al 1 luglio 1996 il termine per cui i farmaci di classe A e B con il medesimo principio attivo e per i quali e' prevista uguale via di somministrazione e forma farmaceutica saranno a carico del Servizio Sanitario Nazionale al prezzo piu' basso. Lo ha deciso oggi il Consiglio dei Ministri che ha spostato il termine previsto del 1 aprile. Il decreto prevede anche le modalita' dell'adeguamento accelerato al prezzo medio europeo per alcuni medicinali emoderivati salvavita, in modo da evitare rischi di carenze sul mercato a causa dei prezzi scarsamente competititvi in Italia rispetto a quelli praticati in altri stati europei. (segue)

(Sin/Pn/Adnkronos)