GIUSTIZIA: FINI, SGARBI E FERRARA DANNEGGIANO POLO
GIUSTIZIA: FINI, SGARBI E FERRARA DANNEGGIANO POLO
NON SI PUO' PARAGONARE POOL A UNO BIANCA

Roma, 1 apr. (Adnkronos) - Una presa di distanza dai pareri espressi da Vittorio Sgarbi e Giuliano Ferrara in tema di giustizia e una bacchettata a Silvio Berlusconi per la frase con la quale affermava che nella magistratura ci sono settori deviati come nella polizia c'e' stata la banda della ''Uno bianca''. Il presidente di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, durante la registrazione del faccia a faccia con Giovanni Minoli a 'Mixer', che andra' in onda questa sera, interviene in questo modo sui temi della giustizia anche in riferimento al programma del Polo.

Innanzitutto risponde ad una domanda di Minoli sul paragone fatto alcuni giorni fa da Berlusconi tra pool di Milano e Uno bianca: quella frase, spiega il leader di An, ''non mi e' piaciuta. E' una frase che si puo' spiegare, perche' lui e' oggetto di quelle indagini, si sente vittima di quelle indagini e lo e'. Quindi e' esasperato e ha ragione di esserlo, perche' e' vittima di un accanimento evidente''.

Fini poi passa a Sgarbi e Ferrara, quando Minoli gli ricorda le accuse rivolte dal presidente della commissione Cultura della Camera al procuratore capo di Palermo, Giancarlo Caselli, durante la convention di Forza Italia a Milano, svoltasi nei giorni scorsi. ''Se fossi stato presente -afferma il presidente di Alleanza Nazionale- avrei fatto quello che ha fatto Berlusconi: riprendere Sgarbi perche' non e' ammissibile dire certe cose. La politica del Polo nei confronti della giustizia non e' quella di Sgarbi o di altre esternazioni come quelle di Ferrara. In molti casi certe esternazioni danneggiano la politica che il Polo ha sulla giustizia, che e' una linea all'insegna dell'imparzialita', che va garantita per il cittadino e l'autonomia della magistratura e' lo strumento con cui si garantisce''.

Infine Fini risponde ad una domanda sull'eventualita' che Filippo Mancuso possa essere ministro di Grazia e Giustizia in un governo del Polo: ''e' un problema che non abbiamo ancora affrontato. Occorre un uomo di equilibrio e quando e' stato ministro Mancuso ha dimostrato di esserlo. Poi e' diventato protagonista e vittima di una polemica politica scatenata da altri contro di lui. In campagna elettorale si difende. Comunque io non pongo veti su nessuna candidatura''.

(Sam/Gs/Adnkronos)