PRODI: DALL'IRI ALL'ULIVO PROGETTO PER L'ITALIA
PRODI: DALL'IRI ALL'ULIVO PROGETTO PER L'ITALIA
NEL LIBRO DI FRANCO LEVI

Milano, 1 apr. (Adnkronos)- ''C'e', c'e' stata, in giro per l'Italia, per l'Europa, una falsa leggenda. Essa suona cosi': per raggiungere una sempre maggiore efficienza, un sistema economico deve pagare il prezzo di una crescente diseguaglianza. Con forza vorrei dire che e' vero il contrario: in una societa' democratica l'equita' e' una condizione anche per l'efficienza economica. L'ineguaglianza e' dannosa per la crescita. Essa guida a politiche economiche non appropriate. Con questa idea di governo ci siamo messi in cammino''. Queste sono le parole che Romano Prodi ha pronunciato al congresso del Partito Popolare, riprese nel libro 'Il Professore' di Ricardo Franco Levi (collana Piccole Frecce, pp 257, lire 16 mila) pubblicato dalla Mondadori uscito alla fine di gennaio.

E' il primo approfondito e documentato ritratto di Romano Prodi, il candidato premier della coalizione di centro-sinistra. Dalla giovinezza a Reggio Emilia, agli studi a Milano e a Harvard, dall'insegnamento all'Universita' di Bologna all'incontro con il gruppo bolognese de Il Mulino, dalla breve esperienza di ministro dell'Industria nel governo Andreotti alle due presidenze dell'Iri, dall'incarico di formare il governo da parte di Oscar Luigi Scalfaro sfumato all'ultimo minuto, alla nascita dell'Ulivo e alla candidatura a premier.

Questo e' il percorso seguito sin qui da Prodi che il libro ricostruisce passo dopo passo, anche sulla base di documenti e lettere inedite come la lettera inviata da Prodi a Craxi in occasione della vicenda della provatizzazione della Sme che ribadisce l'autonomia personale e istituzionale di Prodi: ''Caro presidente ho avuto modo di conoscere dall'on. Forlani il contenuto delle discussioni intervenute negli scorsi giorni in Consiglio dei Ministri sull'alienazione della Sme e della Sidalm al gruppo Buitoni. Ti posso assicurare che mentre la strategia di uscita dal settore era gia' stata manifestata da tempo e pubblicamente, della specifica operazione ho parlato soltanto con il ministro delle Partecipazioni Statali, come e' mio dovere istituzionale...''. Che non sia questo il tipo di messaggio che Craxi e' pronto a ricevere con un sorriso e' subito chiaro. (segue)

(Red/Lr-Gs/Adnkronos)