ACNA CENGIO: VIA LIBERA A RE.SOL DA COMMISSIONE PARLAMENTARE
ACNA CENGIO: VIA LIBERA A RE.SOL DA COMMISSIONE PARLAMENTARE

Roma, 5 apr. (Adnkronos) - Via libera all'impianto per smaltire i reflui accumulati nello stabilimento dell'Acna di Cengio. Il si' al contestato inceneritore Re Sol, e' venuto oggi a conclusione dei lavori della Commissione Parlamentare d'inchiesta sullo stabilimento ligure, istituita nel giugno scorso e presieduta dall'on.le Carla Mazzucca. La relazione conclusiva condivide nella sostanza il parere espresso nei mesi scorsi dalla Commissione sulla valutazione di impatto ambientale del ministero dell'Ambiente, e sblocca di fatto la costruzione della struttura che dovra', nell'arco di circa sei anni, (un anno per la costruzione e cinque per smaltire i 'lagoons') eliminare i 300 mila metri cubi di reflui sodici tossici stoccati nei grandi lagunaggi dello stabilimento.

Per il completamento dell'impianto (avviato e poi bloccato), la Commissione stima un fabbisogno di 93miliardi e 260 milioni, con un costo di gestione nell'ordine dei 4,5-5 mld l'anno, compensato solo al 50 per cento dalla vendita del prodotto recuperato. La Commissione ha anche precisato che il Re Sol non potra' in futuro essere utilizzato come polo di smaltimento in conto terzi.

Sui rischi di inquinamento dell'impianto una volta a regime, i parlamentari (che sono stati affiancati da un pool di esperti e studiosi) sostengono che non c'e' pericolo di emissione di microinquinanti come furani e diossine, mentre per i macroinquinanti, in particolare l'ossido di azoto, possono essere utilizzate tecnologie di abbattimento.

(Sec/Gs/Adnkronos)