AIDS: GRILLINI, 'IN ITALIA I GAY FURONO I SOLI A PARLARNE'
AIDS: GRILLINI, 'IN ITALIA I GAY FURONO I SOLI A PARLARNE'

Roma, 5 apr. - (Adnkronos) - ''E' un inutile scandalismo''. Cosi' il leader degli omosessuali italiani, Franco Grillini liquida la polemica nata dopo la pubbblicazione del libro di Frederic Martel, secondo il quale agli inizi degli anni Ottanta i gay francesi cercarono di nascondere il pericolo del virus dell'Aids. ''Questo aspetto non certo riguarda l'Italia. Basti solo pensare per quasi dieci anni i gruppi gay erano gli unici a parlare di questa malattia. Altro che nascondere il virus! Se c'era qualcuno che minimizzava sulla pericolosita' dell'Aids erano proprio il governo e le istituzioni''.

''Gli italiani hanno davvero la memoria corta -ha continuato il presidente dell'Arcigay- Si dimenticano che l'allora ministro della sanita' Costante Degan si limito' a commentare la notizia dei sempre piu' numerosi casi di Aids con una frase che passo' tristemente alla storia. 'L'Aids -disse il ministro- non era un problema per l'Italia'. Il suo successore, Donat Cattin, non si comporto' certo meglio: 'l'Aids -sostenne- e' un problema solo per chi se lo va a cercare'. Solo con De Lorenzo, che non era democristiano, l'entita' del virus e del contagio si cominciarono a conoscere. In tutti questi dieci anni, se c'e' qualcuno che in Italia si e' sempre battuto per far capire ai cittadini cosa fosse l'Aids, sono stati i gruppi gay''.

(Sin/Zn/Adnkronos)