ARCHEOLOGIA: CACCIA ALL'ORO DI PORSENNA (2)
ARCHEOLOGIA: CACCIA ALL'ORO DI PORSENNA (2)

(Adnkronos) - ''La situazione e' grave c'e' persino chi ha la faccia tosta di telefonare per sapere dove si trova la tomba di Porsenna'' dice la direttrice del museo archeologico di Chiusi, Anna Rastrelli. E Giulio Paolucci, ispettore onorario della Soprintendenza, aggiunge: ''Di notte i tombaroli stanno persino violando i cantieri della Soprintendenza''.

Alle polemiche replica il procuratore di Montepulciano che per domani ha convocato una conferenza stampa. ''Le indagini disposte da questa procura sulla base di una mappa fotografica fornita dai tre appassionati, hanno portato, nel corso di ispezioni e sopralluoghi in tredici localita' del comune di Sarteano, all'aquisizione di resti tombali etruschi e di dati archeologici e artistici di rilevante importanza''. A questi risultati ''interessanti'' il procuratore Longobardi sarebbe arrivato in seguito alla consulenza affidata all'architetto milanese Angelo Mira Bonomi. ''Grazie alla sua competenza ed esperienza -sostiene il magistrato- abbiamo individuato una localita' nella quale si presume trovarsi o comunque rinvenirsi i resti della tomba di Re Porsenna''.

La procura di Montepulciano si era messa al lavoro sulla base di un esposto firmato da tre archeologi dilettanti: un cameriere Giancarlo Pellegrini di Sinalunga, un tecnico di computer Stefano Romagnoli di Sarteano e un barista di Chianciano Vito De Ieso. In estate i tre scrissero al magistrato perche' proteggesse il luogo dove avevano ritenuto di aver individuato il mausoleo di Porsenna. Domani nel corso della conferenza stampa, i risultati ''dell'indagine'' condotta dal procuratore Longobardi.

(Afi/Zn/Adnkronos)