ARCHEOLOGIA: CACCIA ALL'ORO DI PORSENNA
ARCHEOLOGIA: CACCIA ALL'ORO DI PORSENNA

Firenze 5 apr. - (Adnkronos) - Il mitico tesoro di Porsenna si troverebbe sotterrato nella campagna di Sarteano, un comune del senese, verso la Maremma, definito dagli esperti ''archeologicamente interessante''. A scoprirlo e a sostenere che si tratta del sepolcro di cui favoleggiano leggende e storici latini come Plinio il Vecchio e Varrone e che qualcuno vuole monumentale come una piramide egizia, sono stati tre Indiana Jones nostrani supportati dal procuratore della Repubblica di Montepulciano, Federico Longobardi, che ha disposto una indgine sul piu' affascinante mistero degli Etruschi.

La ''scoperta'' del sepolcro di Porsenna, che le leggende vogliono protetto da un inestricabile labirinto a protezione di un tesoro in oro zecchino, ha fatto andare su tutte le furie il Soprintendente ai beni archeologici della Toscana, Francesco Nicosia. ''E' una bufala. La tomba di Porsenna -sostiene con forza- non esiste. Non solo ma la notizia sta causando danno al patrimono archeologico stimolando la ripresa degli scavi clandestini nella zona''. E' polemica tra il Soprintendente e il magistrato, archeologo a tempo perso. Nicosia arriva addirittura ad interessare i carabinieri: ''Il comando dei carabinieri addetto alla tutela del patrimonio artistico -afferma il Soprintendente- deve intensificare la sua azione per far fronte a questa nuova emergenza, tanto piu' deprecabile in quanto sorge in periodo di Pasqua''. (segue)

(Afi/Zn/Adnkronos)