CONTRADA: LA SUA DIFESA IN UN LIBRO
CONTRADA: LA SUA DIFESA IN UN LIBRO

Roma, 5 apr. -(Adnkronos)- ''Sono un servitore dello Stato e non ho mai tradito le istituzioni''. Bruno Contrada, il superpoliziotto accusato di mafia, sul quale oggi si conoscera' la sentenza, affida ad un libro la sua difesa: ''Ultimo incarico: criminale!'' e' il titolo del volume, pubblicato dalla casa editrice Arbor, nel quale il superpoliziotto ripercorre tutti gli episodi piu' significativi della sua vicenda giudiziaria dal momento dell'arresto, la vigilia di Natale del '92, e per gli oltre due anni e mezzo di carcerazione preventiva. E offre la sua versione sui fatti che gli vengono contestati, sottolineando tutte le contraddizioni dei racconti dei pentiti.

Per esempio, sul pranzo che, secondo il pentito Rosario Spatola, avrebbe consumato con il mafioso Riccobono. ''Ma ve lo immaginate il capo degli investigatori di Palermo tranquillamente seduto al tavolo col capomafia della zona, sotto gli occhi di centinaia di persone, compresi molti poliziotti e magistrati?'', chiede ironicamente l'ex capo della Mobile. Il pentito, ricorda Contrada, aveva detto che l'incontro (''smentito poi in aula dal proprietario del ristorante'') si svolgeva ''in una saletta riservata del locale, che non esiste, e successivamente che si sarebbe tenuto in un angolo appartato del ristorante''. ''Ma questo -commenta il superpoliziotto- risulta piu' in vista per la posizione rialzata ed e' situato proprio davanti alla toilette. Una collocazione che non sarebbe mai stata accettata da un boss della mafia''.

Contrada nega di aver ricevuto dal mafioso Angelo Graziano un appartamento, accusa rivoltagli dal pentito Marino Mannoia che, tra l'altro, lamenta, una prima volta ''disse di non ricordare nulla, mentre poi disse di essere a conoscenza di stretti rapporto tra me e Riccabono''. Cosi' come racconta la sua versione sui documenti forniti a Bontade (patente e porto d'armi), ricostruendo date che non coincidono con la versione fornita dai suoi accusatori. (segue)

(Sin/Pn/Adnkronos)