MOSTRE: A FIRENZE LE SCULTURE DI GIO' POMODORO
MOSTRE: A FIRENZE LE SCULTURE DI GIO' POMODORO

Roma 5 apr. - (Adnkronos) - Sedici sculture e quattordici dipinti di Gio' Pomodoro sono esposti presso la sala d'Arme di Palazzo Vecchio. Le opere ripercorrono per tappe significative i quaranta anni di attivita' di un artista particolarmente legato a Firenze. E' nella citta' toscana che Gio' Pomodoro ha imparato ad amare la scultura, ed e' anche fiorentina la galleria dove ha esposto per la prima volta nel 1954, la mitica galleria ''Numero'' di Fiamma Vigo, per anni crocevia di esposizioni e di incontri di ottimo livello. Se a questo legame originario si aggiunge il fatto che Pomodoro si accinge a donare a Firenze una grande scultura in onore di Galileo, di cui viene esposto in mostra il modello, si comprende il significato non casuale di questa mostra che si fa ammirare per l'acume critico delle scelte, che permettono di leggere quasi dagli inizi, precisamente dallo straordinario bronzo ''Tensione'' del 1959, l'opera di uno scultore tra i piu' importanti del nostro secolo.

Dalle prime opere che testimoniano l'attenzione che l'artista prestava alla fibrillazione materica dell'informale, si passa, a partire dagli anni Settanta, alla fase di progettazione di una scultura che evidenzia il valore fondante del concetto di simmetria, come si vede in opere come ''Arco'' del 1973 o come ''Colloquio col figlio'' del 1975.

Di grande interesse le ricerche dedicate da Pomodoro all'iconografia del sole, un tema che attraversa tutta l'opera dello scultore e che caratterizza il suo lavoro negli anni Ottanta e Novanta, come si evince significativamente dalle sculture e dai dipinti esposti a Palazzo Vecchio.

La mostra e' organizzata dal Comune di Firenze e dal Centro Culturale Il Bisonte che ha anche edito il catalogo curato da Giovanni Carandente.

(Red/Zn/Adnkronos)