PASQUA: TRE MILIONI DI AGNELLI SULLE TAVOLE DEGLI ITALIANI
PASQUA: TRE MILIONI DI AGNELLI SULLE TAVOLE DEGLI ITALIANI

Roma, 5 apr. (Adnkronos)- Tre milioni di agnelli verranno ''immolati'' sulle tavole degli italiani per festeggiare la Pasqua, con una spesa di oltre 300 miliardi di lire. Dei 12 milioni di capi che ogni anno si consumano in Italia infatti, un quarto si concentra nella settimana di Pasqua. Quest'anno non ci saranno pero' impennate nei consumi, la quantita' e' piu' o meno la stessa dell'anno scorso. E anche i prezzi sono rimasti stabili. Nella piazza principale, quella di Cagliari, nell'ultima settimana i prezzi all'ingrosso sono arrivati a 11.300 lire al chilo, ma in altri mercati c'e' stato addirittura un calo nelle quotazioni, portando la media nazionale sulle 10.000 lire, lo stesso prezzo della Pasqua '95.

Sui banchi delle macellerie il prezzo viene rivalutato in genere di almeno il 50 pc, raggiungendo le 16-17 mila al chilo per le carni italiane considerate di prima qualita', ma quest'anno anche dai macellai i prezzi stentano a decollare. ''La domanda si mantiene stabile -spiegano all'Ismea, l'istituto che rileva i prezzi dei prodotti agroalimentari sui principali mercati all'ingrosso- e i prezzi si adeguano di conseguenza per timore che rimangano grossi quantitativi invenduti''. Se non ci fosse stata ''mucca pazza'' dunque, per il tradizionale abbacchio pasquale sarebbe stata una debacle. ''I consumatori considerano l'agnello come carne alternativa a quella bovina, e questo ha contribuire a tenere su il livello della domanda che altrimenti sarebbe stato depresso'', spiegano all'Ismea. (segue)

(Lio/Pe/Adnkronos)