SANITA': OMS, MEGALOPOLI MINACCIANO SALUTE DEL XXI SECOLO
SANITA': OMS, MEGALOPOLI MINACCIANO SALUTE DEL XXI SECOLO

Ginevra, 5 apr. (Adnkronos/Adnkronos salute) - Lo sviluppo di megalopoli sara' il principale rischio per la salute nel 21/mo secolo: nel 2025 il 61% della popolazione mondiale vivra' in aree urbane, la maggioranza per la prima volta nella storia dell'umanita'. E' l'allarme che lancia l'Organizzazione Mondiale della Sanita' alla vigilia della giornata mondiale della Sanita' che si celebra domenica prossima 7 aprile e che quest'anno ha come tema le ''Citta' sane''.

Secondo stime delle Nazioni Unite, nel 2000 decine di citta' avranno dai 10 ai 18 milioni di abitanti. Tra il 1950 e il 1995 il numero delle citta' con piu' di un milione di abitanti si e' piu' che raddoppiato nei Paesi industrializzati, passando da 49 a 112, ed e' aumentato di oltre sei volte nei Paesi in via di sviluppo, da 34 a 213.

Tra le minacce crescenti per la salute - sottolinea l'OMS - la diffusione di malattie molto contagiose e pericolose, quali la rosolia e la tubercolosi. La mancanza di acqua pulita e' all'origine di epidemie di colera e i mezzi inadeguati per eliminare i rifiuti solidi favoriscono la dissenteria e le malattie diarroiche.

Da quando dieci anni fa l'Oms lancio' il progetto ''Citta' sane'' le iniziali 30 citta' di 16 Paesi europei sono diventate piu' di un migliaio nei cinque continenti.

(Sal/Pe/Adnkronos)