TEST AIDS: REZZA (ISS), FINORA NESSUN CASO COLLEGABILE
TEST AIDS: REZZA (ISS), FINORA NESSUN CASO COLLEGABILE

Roma, 5 apr. (Adnkronos/Adnkronos salute) - Nessun caso accertato attribuibile al test Aids sequestrato in tutta Italia dai Nas. Lo ha dichiarato all'Adnkronos il dottor Giovanni Rezza, responsabile del Centro Operativo Aids (COA) dell'Istituto Superiore di Sanita'.

''Dall'inizio dell'anno - ha spiegato Rezza - abbiamo avuto segnalazione di un solo caso post-trasfusionale, sul quale sono ancora in corso le indagini. Non sappiamo quindi se esso sia effettivamente collegato a questo problema o se si tratti di un caso post-trasfusionale attribuibile invece al 'periodo finestra', cioe' l'intervallo in cui chi viene colpito dal virus non ha ancora manifestato gli anticorpi identificabili dai test''.

''Si rientra quindi nella norma - ha continuato Rezza - in quanto ogni anno si stima ci siano circa 5 casi di sieroconversione a causa del periodo finestra. Le indagini in corso mirano quindi ad accertare se tale caso sia uno di questi e per escludere quindi che esso non sia legato al fenomeno dei falsi positivi''. Per quanto riguarda ulteriori misure precauzionali, oltre quella del sequestro ordinato dal ministero, aggiunge il responsabile del COA, c'e' la raccomandazione ai centri che hanno utilizzato questo test di ripetere l'esame con altri kit, qualora sia disponibile il campione di siero, altrimenti di richiamare i donatori per verificare se tra questi ci sia stata qualche sieroconversione.

(Sal/Pe/Adnkronos)