MANCUSO: CERTE MINACCE CONTRO DI ME, NON NASCONO PER CASO...
MANCUSO: CERTE MINACCE CONTRO DI ME, NON NASCONO PER CASO...
A RTL, ANCORA CRITICHE A SCALFARO, DINI E GIORNALISTI

Roma, 5 apr. -(Adnkronos)- L'ex ministro di Grazia e Giustizia, Filippo Mancuso, candidato del Polo nel collegio della Camera di Roma 1, torna ad attaccare il presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, e il presidente del Consiglio, Lamberto Dini. Lo fa commentando la lettera minatoria, speditagli con un batuffolo d'ovatta e una siringa, nella quale si diceva ''mafioso, cura la tua pazzia con una siringata di sangue all'Aids''.

''Per quanto riguarda l'autore materiale -commenta l'ex Guardasigilli in un'intervista all'emittente radiofonica Rtl- si tratta di un esaltato, di un violento, probabilmente di un criminale fanatico. Pero' l'aspetto ideologico, di provocazione, attraverso questo concetto del 'mafioso matto', riporta piu' in alto e al di fuori di questa persona e ricorda quanti hanno usato nei miei confronti, sia quando ero ministro e sia dopo, accenti di questa fatta''.

''Posso ricordare -aggiunge, secondo il testo diffuso dall'emittente- che il capo dell'ufficio stampa del Quirinale ebbe a dirmi mafioso; il presidente della Repubblica ebbe a dirmi che io non sono materia del ministero di Grazia e giustizia, ma della Sanita'; il presidente del Consiglio ebbe a dirmi che io sono privo di senno; il suo capo dell'ufficio stampa ebbe a dirmi che sono una 'mucca matta'; che un editorialista di 'Repubblica', un certo Maltese, ebbe a dirmi che sono un paranoico. Questi messaggi insensati e irresponsabili -conclude Mancuso- certo non fanno coincidere queste figure con l'autore materiale di quell'iniziativa, ma rivelano che il linguaggio violento, il linguaggio provocatorio parte da laddove sarebbe impensabile che partisse''.

(Pol/Pn/Adnkronos)