RIFORME: PIVETTI, ELEZIONE DIRETTA NON MI INTERESSA AFFATTO
RIFORME: PIVETTI, ELEZIONE DIRETTA NON MI INTERESSA AFFATTO
''PRIMA LO STATO FEDERALE E L'INDIPENDENZA DEL NORD''

Roma, 5 apr. (Adnkronos)- ''La questione dell'elezione diretta del Capo dello stato a me non interessa per niente. Diciamo che mi interessa per dovere di cronaca: mi tengo informata, leggo i giornali... Il problema vero e' cambiare la forma dello Stato. Dopo che avremo cambiato la forma dello Stato, avremo fatto dell'Italia uno Stato federale, potremo ragionare se leggere direttamente il capo di questo Stato. Ragionare adesso di questo non ci interessa: o ci interessa perche' diventa un impedimento sulla strada dello Stato federale''.

Irene Pivetti, presidente leghista della Camera, si dice convinta che ''la forza che aiuta a fare le riforme'' e' la ''motivazione fortissima'' da lei avvertita fra la gente ''che vuole la liberta' nello Stato federale'' e ''l'indipendenza del nord nello Stato federale''. Pivetti, intervistata dall'emittente radiofonica Rtl 102.5, minimizza le differenze fra lei e Bossi nell'ultima assemblea di Pontida. ''Le cose che facciamo -dice- le facciamo tutti insieme: la linea della Lega e' una, la Lega e' una ed e' molto bello lavorare uniti, ciascuno con il suo carattere''.

Da qui la facile risposta sulle possibili alleanze in Parlamento del ''gruppo molto motivato con idee molto consistenti'' che prevede tornare a Roma dopo il 21 aprile a rappresentare il Carroccio. ''La Lega -assicura Pivetti- presentera' le sue condizioni: avviarsi seriamente sulla strada delle riforme. Si alleera' con chi ci sta, sinistra o destra che sia. Una destra centralista e una sinistra centralista, francamente, sono la stessa cosa''.

(Pol/Pe/Adnkronos)