SGARBI: LEGALE SCRIVE A LEADER POLITICI, CALPESTATA LA LEGGE
SGARBI: LEGALE SCRIVE A LEADER POLITICI, CALPESTATA LA LEGGE

Roma, 5 apr. - (Adnkronos) - Il Gip del Tribunale di Caltanissetta e la Corte d'Appello di Reggio Calabria hanno violato la Costituzione e il decreto legge n. 116 del '96. Lo denuncia l'avvocato di Vittorio Sgarbi, Gian Piero Dall'Ara, che scrive ai leader del Polo e dell'Ulivo segnalando una questione di ''inaudita gravita''' e rilevando che ''ancora una volta'' la giustizia viene esercitata ''al di fuori della legge''.

In una lettera ai presidenti di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e di An, Gianfranco Fini, al leader dell'Ulivo Romano Prodi, e al segretario del Pds, Massimo D'Alema, Dall'Ara spiega che il deputato Vittorio Sgarbi e' al centro di processi per tre casi di diffamazione, senza che i giudici abbiano preventivamente trasmesso gli atti alla Camera dei Deputati, la quale, in base all'art. 68 della Costituzione, deve dare l'autorizzazione a procedere. Secondo quanto sancito dal DL n. 116 del '96, il giudice, infatti, deve trasmettere direttamente copia degli atti alla Camera a cui il parlamentare appartiene o apparteneva all'epoca del fatto, e deve sospendere il procedimento fino alla deliberazione.

I casi di cui scrive l'avvocato Dall'Ara sono il rinvio a giudizio di Sgarbi disposto dal Gip del Tribunale di Caltanissetta per il reato di diffamazione nei confronti del Procuratore di Palermo Giancarlo Caselli, e il rigetto, da parte della Corte d'Appello di Reggio Calabria, degli appelli proposti da Sgarbi nei confronti di due sentenze del pretore di Palmi per il reato di diffamazione nei confronti del magistrato Agostino Cordova e del parlamentare Girolamo Tripodi. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)