COMETA: HYAKUTAKE, VARIABILI LE EMISSIONI DI RAGGI-X
COMETA: HYAKUTAKE, VARIABILI LE EMISSIONI DI RAGGI-X
SI PARTE DA QUESTO DATO PER CAPIRE IL FENOMENO

Roma, 5 apr. -(Adnkronos)- Le emissioni di raggi-X dalla cometa Hyakutake sono di intensita' variabile ed e' su questo dato che ora si concentreranno gli esperti, convinti di aver trovato la chiave per arrivare alla spiegazione del fenomeno. A riferirlo all'Adnkronos e' l'astrofisico Franco Paicini, direttore dell'Osservatorio di Astrofisica di Arcetri, uno dei centri italiani impegnati nello studio della cometa.

''La variabilita' delle emissioni e' una delle caratteristiche di questo fenomeno e potrebbe portare dritti anche alla spiegazione del perche' si e' verificato'' ha detto ancora Pacini.

''I raggi-X, infatti, non provengono dal nucleo, molto piccolo e misurato in uno o due chilometri di diametro, ma solo dal versante della cometa rivolto verso il sole. Questo aspetto rappresenta un buon indicatore per ipotizzare che l'origine delle radiazioni provenga dal sole'' ha aggiunto l'astrofisico italiano. Pacini, inoltre, ha confermato le due ipotesi iniziali avanzate dagli astrofisici tedeschi e statunitensi, i primi ad aver osservato il rilascio di raggi-X dalla Hyakutake con l'ausilio del satellite tedesco Rosat.

''Un'ipotesi e' che si tratti di raggi-X provenienti dal sole che si sono scontrati con la Hyakutake, generando da questa altre emissioni di radiazioni elettromagnetiche. L'altra ipotesi -ha sottolineato ancora Pacini- e' che le particelle del vento solare, o una parte di queste, si siano scontrate con i materiali della cometa, producendo raggi-X''. (segue)

(Ada/Zn/Adnkronos)