COMETA: LA HYAKUTAKE EMETTE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE
COMETA: LA HYAKUTAKE EMETTE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE
LA SCOPERTA FATTA AL MAX PLANCK E' CONFERMATA DALLA NASA

Roma, 5 apr. -(Adnkronos)- La Hyakutake non finisce di stupire gli scienziati. Per la prima volta nella storia delle stelle dalla lunga coda, un team di studiosi del Max Planck Institute, in Germania, ha scoperto emissioni di raggi-X dalla Hyakutake, osservate attraverso il satellite tedesco Rosat. La conferma del forte segnale radioattivo, cento volte piu' forte di quanto sospettassero gli esperti, e' arrivata anche dal centro spaziale Goddard della Nasa, nel Maryland. La scoperta, resa nota solo oaggi, e' avvenuta la notte tra il 26 ed il 27 marzo scorso quando la Hyakutake si trovava a circa 16 milioni di chilometri dalla Terra.

''Siamo stati colti di sorpresa quando abbiamo visto apparire le emissioni di raggi-X sugli strumenti della stazione di terra del Rosat perche' e' la prima volta che si registrano rilasci di radiazioni elettromagnetiche da una cometa'' ha commentato lo studioso Konrad Dennerl del Max Planck Institute, ammettendo che ora si aprono molti interrogativi per gli scienziati.

Gli esperti, infatti, stanno cercando di capire quali processi possono aver generato le emissioni di raggi-X che sembra siano rilasciate da una zona della cometa, a forma di mezza luna, posizionata sul versante della stella ora piu' vicino al sole.

Una delle prime ipotesi avanzate dagli studiosi tedeschi e statunitensi e' che i raggi-X provenienti dal sole siano stati assorbiti da una nuvola di molecole d'acqua gassose nelle vicinanze del nucleo e poi riemessi dalla cometa. Un'altra spiegazione del fenomeno secondo gli esperti potrebbe essere che i raggi-X emanati dalla Hyakutake siano stati prodotti dalla violenta collisione fra i materiali della cometa e le particelle del vento solare.

(Ada/Zn/Adnkronos)