CINEMA: LO VERSO-CASSEL E' LA COPPIA 'COME MI VUOI'
CINEMA: LO VERSO-CASSEL E' LA COPPIA 'COME MI VUOI'

Roma, 12 apr. (Adnkronos) - ''Ogni uomo e' libero di amare chiunque'', anche un travestito. Nel caso specifico, Vincent Cassel (quello de 'L'odio'), puo' amare Enrico Lo Verso-Desideria, il travestito protagonista di 'Come mi vuoi', opera prima di Carmine Amoroso in uscita' giovedi' prossimo. Al centro del film, descritto dal regista come ''una storia d'amore, sui sentimenti'', un trio di travestiti, Desideria (Lo Verso), Gioia (Francesco Casale) e Gaia (Urbano Barberini), che fanno 'la vita'. Una notte, durante una retata, il poliziotto Pasquale (Cassel) arresta Desideria e scopre non solo che si tratta di un uomo, ma anche che e' un suo vecchio amico. Una scoperta che stravolgera', anche sentimentalmente, la vita del giovane, tra l'altro promesso sposo di Nanarella (Monica Bellucci).

''Sono sempre stato affascinato dal mondo del travestitismo -spiega Amoroso- mondo che non ho mai visto in maniera squallida ma, anzi, ludica e gioiosa. Ho sempre detestato quella visione borghese che vuole il travestito triste e con problemi di droga. E poi, ogni uomo ha in se una forte componente omosessuale''. Un punto di vista, quello offerto dal regista nel film, che ha soddisfatto Vladimir Luxuria, ''travestito Doc'', come si definisce, una particina nel film che -spiega- ''racconta in maniera pulita e mai volgare del mondo dei travestiti''. Professionale come al solito, Enrico Lo Verso si e' preparato puntigliosamente per la parte di Desideria.

''Ho preso lezioni di danza del ventre e di yoga -spiega-. Poi, con gli altri protagonisti, abbiamo passato un periodo a Parigi facendo la vita dei travestiti, andando in giro in abiti femminili''. Lo Verso parla di ''un viaggio nel meraviglioso mondo del travestitismo, della liberta' sessuale. Per me -aggiunge- fare questo film e' stato importante sia per ribadire le mie convinzioni in materia, sia per migliorarmi artisticamente. Ho imparato a capire tante cose, quella fragilita' delle donne, e ho avuto anche paura. Una sera a Parigi, in metropolitana, quando un uomo mi guardava toccandosi''. (segue)

(Gmg/Pe/Adnkronos)