ENERGIA: RAPPORTO SECC, SI RIDUCE RICORSO A NUCLEARE
ENERGIA: RAPPORTO SECC, SI RIDUCE RICORSO A NUCLEARE
NEL 95 NESSUNA APERTURA E 84 CHIUSURE

Roma, 15 apr. (Adnkronos) - Il nucleare piace sempre meno. Nel 95, dati alla mano, non e' stata avviata la costruzione di alcun nuovo impianto nucleare commerciale in tutto il mondo. E il numero delle centrali ancora in costruzione, 34, rappresenta il minimo assoluto degli ultimi 25 anni. Il tutto mentre si riduce da 40 a 17 anni la vita media dei reattori e aumentano le chiusure delle centrali: lo scorso anno ne sono state chiuse 84. I dati emergono dal dossier ''I falsi miti del nucleare'' messo a punto dallo statunitense Secc (Safe Energy Communication Council), il consiglio sulle comunicazioni in materia di energia sicura, e diffuso oggi in Italia dall'associazione ambientalista internazionale ''Amici della Terra''.

Una conferma, per il Secc, che almeno uno dei miti a sostegno del nucleare sta crollando: il suo apporto sul fronte energetico che non e', a livello mondiale, ne' rilevante, ne' in forte espansione. E non solo. Per il Secc crollano anche i ''falsi miti'' dei programmi nucleari francesi e giapponesi, ormai in fase di stallo. Il tutto, mentre si evidenzia sempre piu' la connessione tra sviluppo del nucleare civile e sviluppo degli armamenti atomici.

''L'energia nucleare, presentata come un settore in crescita, in verita' versa in una condizione preagonica'' spiegano lapidari nel dossier gli esperti del Secc. E riferiscono che, in base ai dati aggiornati al primo gennaio '96, ''sono effettivamente in costruzione solo 34 centrali nucleari, con una capacita' complessiva di 27.404 MW, un numero che e' il piu' basso degli ultimi 25 anni. Solo in quattro paesi, Francia, Giappone, India e Corea del Sud, si stanno costruendo piu' di due centrali''.

''Nel '95 non e' stata avviata la costruzione di alcun nuovo impianto nucleare commerciale -si legge ancora nel dossier del Secc- e 84 centrali sono state definitivamente chiuse, per un totale di 21.823 MW. Inoltre la vita media di un reattore e' stata inferiore ai 17 anni, cioe' meno della meta' dei 40 originalmente previsti''. (segue)

(Ada/Gs/Adnkronos)