FIDEL CASTRO: CARD. ODDI, RIVOLUZIONARIO COL ROSARIO AL COLLO
FIDEL CASTRO: CARD. ODDI, RIVOLUZIONARIO COL ROSARIO AL COLLO
ALLE PROCESSIONI PORTAVA IL BALDACCHINO

Roma, 15 apr. (Adnkronos) - Fidel Castro, il dittatore cubano che rese la vita impossibile a molti sacerdoti, avrebbe ''organizzato la rivoluzione portando un rosario al collo''. Non solo. In segno di ringraziamento a Dio per essere riuscito a sconfiggere la dittatura militare di Batista si fece promotore di una processione all'Avana alla quale partecipo' reggendo il baldacchino della Vergine. A rivelare che il ''lider maximo'' da sempre in conflitto con la Chiesa nutriva inizialmente forti sentimenti religiosi e' il cardinale Silvio Oddi, ex nunzio apostolico nell'isola caraibica agli inizi degli anni Sessanta.

In un libro di memorie intitolato ''Il tenero mastino di Dio'' (Progetti Museali Editore) il cardinale Oddi, 83 anni di cui piu' di trenta trascorsi in diplomazia, racconta che ''almeno in origine Castro non era un convinto comunista. In gioventu' era stato incarcerato per opposizione al governo e fu liberato grazie all'intervento di un vescovo cattolico. Organizzo' la rivoluzione portando un rosario al collo. E in ringraziamento a Dio venne fatta all'Avana una processione eucaristica nel corso della quale, se sono ben informato, Castro era un dei quattro che reggevano il baldacchino. Voglio dire che, se gli Stati Uniti avessero appoggiato la sua rivoluzione contro Batista -ha concluso Oddi- invece che contrastarla, forse Castro non si sarebbe rivolto all'Unione Sovietica. E non sarebbe diventato un comunista cosi' intrasigente''.

(Gia/Zn/Adnkronos)