GIOVANNI XXIII: CARD ODDI, 'ERA UN CONSERVATORE INCALLITO'
GIOVANNI XXIII: CARD ODDI, 'ERA UN CONSERVATORE INCALLITO'
IL CONCILIO LO DOVEVA CHIUDERE SUBITO

Roma, 15 apr. (Adnkronos) - Altro che progressista! Giovanni XXIII, conosciuto in tutto il mondo come il ''Papa buono'', in realta' era ''il conservatore piu' incallito che Dio abbia mai creato sulla faccia della terra''. A rivelare alcuni aspetti sconosciuti della personalita' del pontefice che apri' il Concilio Vaticano II (e che secondo i suoi progetti si doveva chiudere subito), e' il cardinale Silvio Oddi, suo grande amico e confidente per decenni. In un libro di memorie intitolato ''Il tenero mastino di Dio'' (Progetti Museali Editore) il porporato, gia' prefetto della Congregazione del Clero, racconta come Roncalli fosse restio alle novita'.

''Quando noi eravamo piu' giovani -afferma Oddi- ci permettevamo di osservare che l'abbigliamento di certe suore aveva fatto il suo tempo ed era ora di ammodernarlo, ma lui ci rimproverava seccamente: 'Ah voi cosi' distruggerete la Chiesa'. Tutti i tipi di cappello prelatizio piu' tradizionali li ha indossati lui. La sua prima enciclica l'ha scritta per raccomandare la conservazione della lingua latina della Chiesa. Ma oggi, chi la ricorda? E' vero: ne hanno fatto un mito. Pensi che per rispettare le concenzioni ecclesiastiche non pranzava mai con sua sorella perche' stava male che un prete sedesse a tavola con una donna. La lasciava mangiare coi domestici in cucina. Tranne la domenica''. (segue)

(Gia/As/Adnkronos)