'NDRANGHETA: OPERAZIONE DIA, 27 ARRESTI
'NDRANGHETA: OPERAZIONE DIA, 27 ARRESTI

Reggio Calabria, 18 apr. -(Adnkronos)- Ventisette ordini di custodia cautelare in carcere e la ricostruzione di 13 anni di attivita' criminale sono il bilancio di una operazione condotta dalla Dia di Reggio Calabria, diretta dal colonnello Angiolo Pellegrino, e chiamata in codice ''Rose Rosse''. Una operazione che ha permesso di portare alla luce fatti criminali verificatasi negli anni a cavallo tra il 1979 e il 1992.

L'operazione, scattata questa notte, coinvolge uomini appartenenti alla cosca Iamonte di Montebello Jonico. Le indagini sono state avviate nel settembre dello scorso anno con la collaborazione di un ''pentito'', Pasquale Nucera, che ha consentito agli uomini della Dia di Reggio Calabria di scoprire una impressionante catena di fatti di sangue compiuti dalla cosca Iamonte. Gli elementi raccolti dalla Dia sono stati inviati alla Direzione Distrettuale Antimafia che ha emesso una informativa di reato a carico di numerosi esponenti del gruppo Iamonte. Le ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura della Repubblica sono 27, 15 dei quali riguardano persone attualmente libere, 9 gia' detenute e tre latitanti. Tutte le persone coinvolte devono rispondere di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata alla commissione di omicidi.

Le indagini condotte dalla Dia hanno permesso di risalire agli omicidi di Carmelo Ambrogio, boss di Pellaro, ucciso nel 1982, nel corso di una faida tra i clan Ambrogio-Iamonte-Barreca-Chila; di Francesco Vadala, fratello di Domenico, capo della cosca operante nel territorio di Bova, ucciso nel 1990 durante la guerra di mafia tra i gruppi Vadala - scriva e Iamonte-Talia. (segue)

(Nsp/Pn/Adnkronos)