CONSULTA: CSM, E ADESSO E' ''EMERGENZA STRAORDINARIA''
CONSULTA: CSM, E ADESSO E' ''EMERGENZA STRAORDINARIA''
(RIF. N.335)

Roma, 24 apr. (Adnkronos) - La sentenza della Corte Costituzionale sull'incompatibilita' del doppio ruolo di giudizio di giudici del Tribunale della Liberta' e del dibattimento crea una ''situazione straordinaria di necessita' e urgenza''. Lo sottolinea un documento firmato da 17 consiglieri del Csm, rappresentativi di tutte le correnti di Palazzo dei Marescialli, avvertendo che ora si creera' la ''probabile necessita' di rifare gli atti dibattimentali in ordine ai quali venga fatta valere tale situazione di incompatibilita'''. E che emergera' la ''sicura necessita' di rendere concretamente possibile, d'ora in avanti, la formazione di collegi giudicanti dei quali non facciano parte magistrati che abbiano partecipato, nel medesimo procedimento, al giudizio di riesame o di appello avverso le misure cautelari''.

I membri del Consiglio superiore ritengono ''necessario'' avviare una riforma ''radicale e strategica'' dell'ordinamento e del processo, ''incentrata sull'introduzione del giudice unico monocratico di primo grado e sulla razionalizzazione dei procedimenti cautelari''. Ma, in attesa di questa riforma, ''l'emergenza -scrivono i 17 consiglieri- impone l'assoluta ed urgente necessita' di abolire immediatamente tutti i tribunali che, a causa delle ristrette dimensioni del loro organico, rendono comunque impossibile il rispetto della regola posta dalla sentenza della Corte''.

Una sentenza, avvertono, che rende ''insostenibile'' la presenza di Tribunali che abbiano un numero di magistrati ''complessivamente inferiore a 15-20, con conseguente necessita' di accorpare quelli minori'', poiche' si deve assicurare la presenza di ''almeno due collegi penali, in modo che ciascuno di essi funzioni da Tribunale del riesame per i procedimenti che vengono giudicati in dibattimento dall'altro''. Attualmente, viene ricordato nel documento, esistono in Italia circa 80 Tribunali che hanno in organico meno di 10 magistrati, alcuni dei quali soltanto quattro. (segue)

(Arc/Pe/Adnkronos)