CONSULTA: SENTENZA METTE A RISCHIO ALCUNI PROCESSI ''CALDI''
CONSULTA: SENTENZA METTE A RISCHIO ALCUNI PROCESSI ''CALDI''

Roma, 24 apr. -(Adnkronos)- Rischiano di saltare alcuni dei processi ''caldi'' di Italia. Questo potrebbe accadere dopo la pronuncia della sentenza n. 131 della Corte Costituzionale, con la quale e' stata dichiarata illegittima la presenza in dibattimento di un giudice che, nei confronti dell'imputato, abbia gia' espresso un giudizio in tema di misure cautelari come componente del tribunale del riesame o dell'appello.

In particolare la Consulta ha dichiarato l'incostituzionalita' del comma 2 dell'art.34 del Codice di procedura penale, laddove non e' prevista ''l'incompatibilita' alla funzione di giudizio del giudice che, come componente del tribunale del riesame, si sia pronunciato sull'ordinanza che disposne una misura cautelare personale nei confronti dell'indagato o dell'imputato''; e ''l'incompatibilita' alla funzione di giudizio del giudice che, come componente del tribunale dell'appello avverso all'ordinanza che provvede in ordine ad una misura cautelare personale nei confronti dell'indagato o dell'imputato, si sia pronunciato su aspetti non esclusivamente formali dell'ordinanza anzidetta''.

A sollevare la questione sono state quindici ordinanze emesse da vari tribunali d'Italia, tra cui quello di Brescia, di Bolzano, di Vicenza.

(Arc-Iac/Pe/Adnkronos)