ELEZIONI: CHITI, LA SVOLTA CHE LE REGIONI CHIEDONO A PRODI (2)
ELEZIONI: CHITI, LA SVOLTA CHE LE REGIONI CHIEDONO A PRODI (2)

(Adnkronos) - Un messaggio che servira' anche al rapporto con la Lega. ''La svolta federalista va fatta anzitutto perche' e' giusta -dice Chiti- Ma consente anche di avviare su basi chiare un rapporto serio con la Lega. Ammiccamenti, furbizie, avances ai dirigenti del Carroccio non servono. Occorre piuttosto proporre un forte disegno di cambiamento''. Tanto piu' che, l'esponente del Pds, invita a non sottovalutare le ragioni che stanno alla base del successo elettorale del movimento di Bossi in tutto il Nord (''non solo in Lombardia e Veneto, ma anche in Liguria, Emilia Romagna, Trentino...'').

''Il bisogno di autonomia e' ormai diffuso, come l'esigenza di affidare responsabilita' alle citta' e superare la confusione delle competenze. Sono elementi che vanno anche oltre il successo della Lega, che appare oggi radicata in alcune regioni come il vecchio Pci ed e' riuscita a guadagnare consensi, ad esempio in Veneto, che erano patrimonio della Dc. Le forze politiche -afferma Chiti- devono avere ben chiaro che non si puo' continuare a parlare di riforme senza mai realizzarle''.

Quanto al risultato dell'Ulivo in Toscana, Chiti osserva come la coalizione abbia avuto un successo ''nel suo insieme''. ''Non solo la sinistra e' cresciuta, ma hanno vinto anche cattolici-democratici e riformisti-laici. I successi personali di Dini e Cecchi Gori sono emblematici''. Tocca ora al governo dell'Ulivo dimostrare che il 'miracolo' delle regioni guidate dal centro-sinistra si puo' ripetere a livello nazionale. Come? ''Anzitutto attuando il programma che gia' c'e' -risponde Chiti- In particolare su tre fronti: cambiamento della forma di Stato, interventi per l'occupazione, riorganizzazione dello stato sociale. Senza dimenticare una grande attenzione e uno stimolo alla pubblica amministrazione, elemento chiave per vincere la scommessa del governo''.

L'ultima risposta e' sul rapporto con Rifondazione. ''Conta molto come si comincia -dice Chiti- Nel '94, Forza Italia fece una operazione furbesca, alleandosi al Nord con la Lega e al Sud con An. Ulivo e Prc invece non hanno detto bugie. Per battere la destra, hanno dichiarato un patto di desistenza. Sono convinto ora che il sostegno del Prc al governo ci sara' e che il confronto sui temi chiave, come occupazione e stato sociale, potra' essere positivo''.

(Pnz/Zn/Adnkronos)