ELEZIONI: PADRE SORGE, CON PRODI AL GOVERNO UN PASSO AVANTI
ELEZIONI: PADRE SORGE, CON PRODI AL GOVERNO UN PASSO AVANTI

Roma, 24 apr. (Adnkronos) - Con la vittoria dell'Ulivo e con Romano Prodi al governo l'Italia ''ha fatto un passo in avanti''. Lo afferma padre Bartolomeo Sorge in un articolo scritto per ''Famiglia cristiana''. Commentando i risultati elettorali, il noto gesuita rileva che il successo del centro-sinistra ''ha in se' un notevole significato politico'', che tuttavia non va sopravvalutato perche' costituisce ''soltanto una tappa positiva del lungo percorso dell'Italia verso la Seconda Repubblica''. L'arrivo al potere della coalizione guidata dall'ex presidente dell'Iri -sottolinea l'ex direttore della ''Civilta' cattolica''- va considerata ''una base di partenza e non un punto di arrivo''.

Il gesuita plaude comunque all'Ulivo, la cui vittoria e' ''netta'', ma porta ''visibili i segni delle contraddizioni di una transizione non ancora compiuta''. Tuttavia il voto del 21 aprile dimostra che ''l'elettorato comincia a orientarsi con il maggioritario, nella prospettiva di un'Italia bipolare. La strada intrapresa e' buona, ma il cammino e' ancora in gran parte da fare''.

Sorge non risparmia comunque alcune bacchettate all'Ulivo, soprattutto perche' non ha avuto ''il coraggio di impedire con decisione il riciclaggio di candidati meno credibili''. E poi perche' la desistenza con Rifondazione comunista potrebbe risultare ''condizionante'' sul piano governativo. Cio' non impedisce al gesuita di riconoscere che il partito di Bertinotti ''ha contribuito, senza confusioni, all'affermazione del programma dell'Ulivo''.

(Pam/Pe/Adnkronos)