LEGA: PAGLIARINI, INSODDISFATTO PER NOSTRO RISULTATO
LEGA: PAGLIARINI, INSODDISFATTO PER NOSTRO RISULTATO
RIPROPORREMO ASSEMBLEA COSTITUENTE

Roma, 24 apr. (Adnkronos) - Il leghista Giancarlo Pagliarini e' ''assolutamente insoddisfatto'' per il risultato elettorale ottenuto dal suo partito, ''perche' -spiega in un'intervista a Rtl- la Lega ha portato via il 25% circa e questo vuol dire che tre residenti in Lombardia su quattro non hanno ancora capito quello che bisogna fare per salvare il Paese da un caos economico che purtroppo si avvicina sempre di piu'.

''Noi -aggiunge- e' da dieci anni che vogliamo dare una riforma della Costituzione in senso federale per avere un Paese basato sulla responsabilita' e sulla trasparenza, l'atteggiamento nostro e' stato e restera' sempre questo. Con l'altro Parlamento l'unica cosa che avevamo provato a fare era di proporre alla Camera l'ordine del giorno di Gnutti che proponeva un disegno di legge costituzionale che facesse partire i lavori di un'assemblea costituente finalizzata a cambiare la Costituzione in senso federale ed io penso che riproporremo l'identico e medesimo testo. Adesso il punto nuovo e' che Veltroni, se non sbaglio, ha detto: 'priorita' al federalismo'. D'altro canto e' logico, con l'affermazione che ha avuto la Lega non possono mica continuare a fare il teatrino. L'unico problema e' che questi qui il federalismo non sanno nemmeno che cosa e'''.

''Il problema -torna a ripetere Pagliarini- e' cambiare la nostra Costituzione, perche' se parte l'Europa e se parte la moneta unica europea, con un'Italia fuori noi siamo al rischio di inflazione, di blocco delle esportazioni, di caos economico. Questi sono problemi seri, non si puo' continuare a fare i giochini come adesso che si vuol privatizzare la Stet, qualcuno vuole, Rifondazione no...''.

Intanto il portavoce del gruppo Lega nord, Luigi Rossi, replica ad un articolo di Giorgio Bocca: ''non molto tempo fa Bocca (che nella sua veste di 'supremo inquisitore' per l'informazione chiede il rogo per Bossi) la pensava diversamente. In tempi passati (ma non troppo) Bocca (sollecitato forse da un minimo di romanticismo politico) considerava Bossi un esemplare di 'homo novus'''.

(Pol/Pe/Adnkronos)