OSSERVATORE ROMANO: 'INQUIETANTI RICHIAMI AL '48'
OSSERVATORE ROMANO: 'INQUIETANTI RICHIAMI AL '48'
LE PAROLE DELLA JOTTI NON PIACCIONO OLTRETEVERE

Citta' del Vaticano, 24 apr. (Adnkronos) - L'Osservatore Romano esorta gli ex comunisti a non fare ''inquietanti richiami agli anni del dopoguerra e allo scontro elettorale dell'aprile del '48''. Riferendosi in particolare alle dichiarazioni di Nilde Jotti che domenica sera, saputo della vittoria dell'Ulivo, ha detto di aver ''aperto una bottiglia di spumante che aspettava di aprire esattamente da 48 anni e tre giorni'', il quotidiano della Santa Sede giudica ''fuori luogo e soprattutto fuori tempo'' simili richiami storici. ''L'odierna affermazione di una coalizione che comprende -si legge in una nota che sara' pubblicata domani- anche tutta la sinistra e' un fatto che non puo' venire presentato come una sorta di rivincita del '48, se non altro per rispetto dei protagonisti del tempo''.

Per la testata diretta da Mario Agnes ''quel che e' piu' grave -prosegue la nota- e' che risulterebbero smentite le rassicurazioni di chi, schierato con la sinistra, ha sempre affermato che all'interno della coalizione vincente non esistono piu' barricate; e che la collaborazione con i cattolici non era e non e' strumentale''. L'Osservatore, parlando infine dell'impegno a favore del Sud preso da Prodi durante la campagna elettorale, ricorda che le misure per risolvere la grave crisi occupazionale serviranno ''ai tanti giovani forzatamente emarginati dalla vita attiva del Paese, i quali vanno invece messi nelle condizioni di poter dare il loro prezioso contributo di energie e di creativita''.

(Gia/Zn/Adnkronos)